INTERVENTI DI ABBATTIMENTO ALBERI NEI CORSI D’ACQUA DEL TERRITORIO: LEGAMBIENTE CHIEDE PIU’ EQUILIBRIO TRA ESIGENZE IDRAULICHE E TUTELA DELLA NATURA E DEL PAESAGGIO.

Nelle prossime settimane riprenderanno gli interventi della Regione (Servizio Tecnico di Bacino) di abbattimento degli alberi sui corsi d’acqua del comprensorio, a partire dal torrente Fossa.

Ribadiamo ancora una volta la nostra contrarietà agli abbattimenti poco o per nulla selettivi – come quelli effettuati nei mesi scorsi in diversi corsi d’acqua – che comportano l’eliminazione pressochè totale della vegetazione ripariale con gravi conseguenze naturalistiche e la modifica radicale del paesaggio.

Riteniamo che sia possibile e indispensabile un maggiore equilibrio tra la sacrosanta esigenza di sicurezza idraulica e la tutela della biodiversità, ricordando che i corsi d’acqua costituiscono fondamentali corridoi ecologici da preservare.

Se per motivazioni di sicurezza idraulica si devono effettuare abbattimenti di alberi, è indispensabile che questi vengano limitati solamente agli alberi effettivamente pericolosi, che dovrebbero essere preventivamente e puntualmente censiti e identificati.

Riteniamo fondamentale che Stato, Regione ed enti locali investano maggiori risorse per la sicurezza idrogeologica e l’adattamento ai cambiamenti climatici, che è la vera e prioritaria “grande opera” di cui il territorio ha bisogno.

Crediamo sia più saggio intervenire sui corsi d’acqua con interventi di manutenzione ordinaria costanti e puntuali nel corso dell’anno, anziché aspettare molti anni e poi intervenire con abbattimenti drastici e indiscriminati.

Siamo convinti che affidare i lavori ad aziende pagandole attraverso la legna degli alberi abbattuti sia una scelta sbagliata ed inaccettabile, in quanto di fatto costituisce indirettamente un incentivo ad abbattere anziché a preservare quanto più possibile la vegetazione.

Riteniamo infine che gli interventi dovrebbero essere programmati in periodi differenti, in quanto in primavera/estate hanno un pesante e inaccettabile impatto sulla fauna selvatica (in particolare per quanto riguarda la nidificazione degli uccelli).

Auspichiamo pertanto che gli interventi sui corsi d’acqua in programma vengano effettuati con un maggiore equilibrio e selettività rispetto a quanto avvenuto nei mesi scorsi.

Formigine, 25 Maggio 2015

Circolo Legambiente “Chico Mendes”                                                                                   

legambiente@lifegate.it 

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